di Enzo Beretta
L’ex centravanti del Barcellona, Luis Suarez, l’ex ministro dei Trasporti Paola De Micheli, il presidente dimissionario della Juve Andrea Agnelli, il direttore sportivo bianconero Federico Cherubini e l’ex segretario generale del club torinese Maurizio Lombardo sono alcuni dei 36 testimoni che la Procura di Perugia indica nella lista dei testimoni depositata in vista del processo sul caso del presunto esame farsa sostenuto dal calciatore uruguaiano nel settembre 2020 all’Università per Stranieri di Perugia.
Chi sono i giudici Mercoledì si aprirà il processo dinanzi al quarto collegio del tribunale presieduto da Carla Maria Giangamboni che sarà affiancata dalla collega Lidia Brutti e dal giudice onorario Loretta Internò.
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Le accuse Imputati sono l’ex rettrice Giuliana Grego Bolli, l’attuale direttore generale Simone Olivieri e la professoressa Stefania Spina: falsità ideologica, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio i reati ipotizzati a vario titolo dai magistrati guidati da Raffaele Cantone. L’esame farsa per il calciatore avrebbe portato, secondo l’accusa, «vantaggi patrimoniali» all’Università degli Stranieri di Perugia. Per i pm, i vertici dell’Università avrebbero agito per procurare all’Ateneo «il profitto derivante sia dal corrispettivo per l’iscrizione all’esame e per il corso on line di preparazione fornito al calciatore Suarez per un importo di 1.748 euro, nonché i vantaggi patrimoniali derivanti dalla prospettata attivazione di un rapporto convenzionale con la Juventus per future stabili collaborazioni nel settore della formazione linguistica di calciatori stranieri, anche del settore giovanile e dalla diffusione a livello internazionale dell’immagine dell’Ateneo, sui principali media nazionali ed esteri».
Gli altri testimoni Nella lista dei testimoni della Procura si legge anche il nome di Maria Cesarina Turco, l’avvocato della Juve per il quale gli stessi pm avevano sollecitato il proscioglimento all’esito dell’udienza preliminare, e il professor Lorenzo Rocca, che era stato indagato ma aveva deciso di patteggiare la propria condanna a un anno (pena sospesa) davanti al gip. Tra gli altri testimoni ecco altri docenti, il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Maurizio Oliviero, investigatori della guardia di finanza, alti funzionari del ministero dell’Interno, l’allora avvocato di Suarez, Ivan Zaldua e l’attuale prefetto di Roma, Bruno Frattasi.
Suarez in tribunale? No Come viene sentito Suarez? Il nome del bomber è in tutte e quattro le liste testimoniali depositate: oltre al pm vogliono fargli domande anche Grego Bolli, Spina e Olivieri. Il Mondiale in Qatar dell’Uruguay è andato male, la Celeste non ha superato la fase a gironi e il Pistolero è scoppiato in lacrime. Di ritorno da Doha il numero 9, che il prossimo 24 gennaio compirà 36 anni, ha firmato un contratto biennale con il Gremio, in Brasile. Con ogni probabilità verrà sentito in qussto processo attraverso una videoconferenza per rogatoria, come già avvenuto nel passato recente a Perugia con un testimone che si trovava in Guatemala (il poveretto si era dovuto collegare dal tribunale del suo Paese alle 4 di notte, ora locale).
L’udienza di mercoledì Trentasette testimoni per la Procura, nove per Olivieri (difeso da Francesco Falcinelli), sette per Grego Bolli e Spina (Studio legale Brunelli), tra cui molti comuni, non dovrebbe essere un processo particolarmente lungo. Nel corso dell’udienza filtro di mercoledì si proverà a bozzare un calendario dopo aver valutato eventuali eccezioni preliminari.
