di Ivano Porfiri

Non ci sono notizie di studenti dell’Università di Perugia coinvolti nel tragico incidente avvenuto in Catalogna, in cui hanno perso la vita tredici studentesse tra cui sette italiane e 34 sono rimaste ferite.

Verifiche in corso Sono state ore concitate quelle negli uffici delle università di tutta Italia, che si sono messe in contatto con le autorità spagnole tramite l’Unità di crisi del Ministero degli esteri, per cercare di capire se ci siano studenti tra quelli coinvolti nel drammatico incidente avvenuto nei pressi di Tarragona.

Unipg: «Verifiche in corso» Anche l’Ateneo perugino è in costante contatto con la Farnesina e con le autorità spagnole. Al momento, comunque, non si hanno notizie di studenti coinvolti nell’incidente. L’Università di Perugia fa sapere che «il Rettore e tutto l’Ateneo è molto dispiaciuto per quanto accaduto sabato in Spagna. Stiamo monitorando la situazione in continuo contatto con le autorità nazionali preposte alla supervisione della mobilità. Esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie colpite da questo grave lutto che rattrista profondamente tutti noi». Al momento sono 9 gli studenti partiti dall’Università di Perugia che stanno facendo l’Erasmus presso università con sede a Barcellona e circa 140 in tutta la Spagna. Con molti di loro gli uffici dell’Unipg sono riusciti a mettersi in contatto. Si attende, comunque, di raggiungere tutti per poter dire con certezza che tutti siano sani e salvi.

Autista sotto inchiesta Nel ribaltamento del bus, che tornava a Barcellona da Valencia, viaggiavano 61 persone. Secondo il quotidiano La Vanguardia, l’autista è indagato per omicidio colposo plurimo causato da “imprudenza”. Si tratta di un 63enne che da 17 anni lavorava per la società di trasporti. Nel suo sangue non sono state trovate tracce di droga o alcol. E’ dunque probabile che abbia perso il controllo del mezzo per via di un colpo di sonno.

Le vittime Il tragico elenco delle vittime va componendosi lentamente ma inesorabilmente. Tra quelle già identificate Elena Maestrini, 21enne di Gavorrano (Grosseto) iscritta all’Università di Firenze e morta dopo il ricovero nell’ospedale di Tarragona. Si è aggiunta alla torinese Serena Saracino e a Francesca Bonello, 24 anni, di Genova. Morta anche Valentina Gallo di Firenze, la prima di cui si è avuta l’identificazione. Le altre studentesse decedute sono Elisa Valent, Lucrezia Borghi e Elisa Scarascia Mugnozza.