È stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione, al termine del processo con rito abbreviato, un tedesco di 34 anni accusato di stalking nei confronti dell’ex compagna. Il gup Natalia Giubilei ha disposto anche il pagamento di un risarcimento di 10 mila euro in favore della donna, costituita parte civile con l’avvocata Gloria Volpi.
Accusa I fatti contestati risalgono al 2025. Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, dopo la fine della relazione, cessata nel 2024, l’uomo avrebbe tentato più volte di convincere l’ex fidanzata a riallacciare il rapporto attraverso molestie, richieste insistenti e tentativi di avvicinamento.
«Ripetute violenze e minacce» Nelle carte giudiziarie le condotte vengono descritte come caratterizzate da «ripetute violenze e minacce», tali da provocare nella persona offesa «uno stato di grave e persistente ansia e timore», inducendola anche a modificare le proprie abitudini di vita.
Appostamenti Secondo l’accusa, l’imputato si sarebbe anche appostato «a bordo della sua Mercedes sotto l’abitazione della persona offesa e di sua madre». Gli viene inoltre contestata la pubblicazione su TikTok di un messaggio rivolto all’ex compagna con frasi minacciose: «Prega Dio che non ti riveda più che stavolta la musica cambia», «io non te posso tocca ma c’è qualcuno che lo fa x me», «prega Dio che non te vedo», «però stavolta la paghi cara mia amica del cuore».
Minacce Tra gli episodi indicati negli atti c’è anche quello avvenuto in un locale, dove l’uomo, ubriaco, avrebbe incontrato la donna e le avrebbe detto: «Devi morire». La parte civile aveva chiesto 20 mila euro di risarcimento. Il giudice ha riconosciuto alla donna 10 mila euro.
