Prima tenta di investire due agenti della polizia Stradale di Orvieto poi fugge a tutta velocità con l’auto per 18 km. Mattinata di follia lungo l’A1 tra il territorio umbro e laziale, finita con l’arresto dell’uomo – bloccato poco prima del Grande raccordo anulare – sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio pluriaggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
La notizia è riportata da abitarearoma.it. La drammatica vicenda è iniziata in Umbria, lungo il tratto dell’Autostrada del Sole di competenza della polizia Stradale di Orvieto. Lì i poliziotti erano impegnati nell’assistenza di un’auto in panne quando una Volkswagen Golf ha improvvisamente imboccato la corsia di emergenza. La prontezza di riflessi dei due agenti ha evitato il peggio: un agente si è lanciato oltre il guardrail, l’altro ha schivato la fiancata della macchina per un soffio.
A quel punto però l’automobilista non si sarebbe fermato continuando la sua corsa verso Roma. E’ scattato l’allarme alla centrale operativa e la macchina è stata ‘agganciata’ dai presìdi di Roma Nord. L’uomo, all’alt, non ha arrestato la corsa. Da qui l’inseguimento per circa 18 km durante il quale, oltre a manovre pericolose di slalom tra i veicoli, ha anche tentato di speronare le gazzelle della polizia.
L’inseguimento si è concluso poco prima dell’immissione sul Grande raccordo anulare, dove le pattuglie sono riuscite a bloccare il veicolo. L’uomo – sprovvisto di patente ritirata a seguito di un precedente controllo per guida in stato di alterazione – è stato sottoposto a fermo di iniziato di delitto e ora si trova in carcere a Regina Coeli in attesa dell’udienza di convalida.
Tenta di investire due agenti lungo l’A1 poi fugge a tutta velocità per 18 km
E’ successo martedì mattina, bloccato e arrestato poco prima del Gra. Ora è in carcere a Regina Coeli
