di C.F.
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«A rovinare la città non è solo il famigerato buco di bilancio, ma pure quello della mobilità alternativa». È un video denuncia quello girato e pubblicato dal Movimento 5 stelle che, tra i materiali di risulta del cantiere del teatro Nuovo-Gian Carlo Menotti, ha rinvenuto decorazioni in gesso presenti nell’area bar dove spunterà un ascensore collegato alla mobilità alternativa.
Decorazioni in gesso abbandonate I grillini, contattati, spiegano di aver controllato diversi libri storici sulla realizzazione del teatro, risalente alla metà dell’Ottocento, e di essere piuttosto certi che i gessi siano pezzi originali. Da qui all’accusa il passo è brevissimo e in una nota spiegano: «Queste immagini ci mostrano per l’ennesima volta il comportamento irresponsabile dei nostri amministratori che, non solo sperperano i nostri soldi, ma si arrogano anche il diritto di distruggere vergognosamente e senza rendere consapevoli i cittadini un pezzo della nostra storia e della nostra cultura».
Ascensore all’interno del teatro A causare il presunto danno i lavori per la realizzazione di un ascensore, collegato a un percorso meccanizzato sotterraneo, diramazione dello stralcio della Posterna, che arriverà direttamente all’interno del foyer del teatro. Tant’è che oltre alla scoperta dei gessi rotti e abbandonati, i 5 stelle sono in ansia per l’impatto che l’intervento rischia di avere sull’acustica del Nuovo-Gian Carlo Menotti, giudicata eccellente.
Preoccupano i rischi per l’acustica Come noto durante l’ultimo restauro, per ragioni di sicurezza, i parapetto dei palchetti avrebbero dovuto essere alzati di qualche decina di centimetri. Ma per salvaguardare l’acustica si evitò l’intervento, optando per delle barre d’ottone. Attenzioni prestate in passato che, oggi, i 5 stelle temono di non veder replicate. «Il Comune ha richiesto un parere agli ingegneri del suono?».
