Sono oltre 200 gli studenti medi della città che parteciperanno al decimo corso di giornalismo Walter Tobagi, di cui nel 2015 ricorrerà il 35esimo anno dalla tragica morte avvenuta a Milano a seguito di un agguato terroristico.
Coinvolti 200 studenti Le lezioni inizieranno sabato 18 ottobre e si concluderanno il 28 maggio, giorno in cui si è consumato l’attentato, ma il corso si sviluppa in due annualità con la prima dedicata al giornalismo scritto, che comprende anche la redazione di un numero speciale della rivista Notizie da Spoleto e uno stage in alcune redazioni, mentre la seconda che invece prevede un laboratorio di giornalismo radiofonico. Gli studenti delle quindici classi, appartenenti all’istituto di istruzione superiore ‘Sansi Leonardi Volta’, liceo scientifico, liceo scienze umane, istituto alberghiero e istituto Ipsia, parteciperanno a incontri teorici, seminari e conferenze.
Corsi anche dell’ordine dei giornalisti dell’Umbria Ma trattandosi della decima edizione del corso quest’anno i ragazzi potranno assistere ad alcuni incontri organizzati a Spoleto dall’Ordine dei giornalisti dell’Umbria e destinati alla formazione permanente degli operatori dell’informazione e partecipare ad altre iniziative sempre legate al mondo della comunicazione e del giornalismo che saranno programmate nel corso del 2015. Il progetto è promossa dall’associazione Amici di Spoleto in collaborazione col Comune di Spoleto, l’Odg dell’Umbria e l’Associazione stampa umbra, è realizzato col sostegno della Fondazione Carispo e della Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini e si avvale della collaborazione della Curia arcivescovile, oltre che di numerose associazioni locali tra cui la Società di cultura Giovanni Polvani, Pro Spoleto, Accademia spoletina e Centro culturale Città Nuova.
Bececco: «Corso aiuta ragazzi a sviluppare visione critica» Il corso, coordinato dalla giornalista Antonella Manni, è stato presentato giovedì mattina in municipio alla presenza del vicesindaco Maria Elena Bececco: «Questo progetto ha assunto negli anni una valenza particolare nel percorso formativo degli studenti non solo perché li aiuta ad essere partecipi di ciò che accade in città e nel Paese, permettendogli di acquisire informazioni e di avere una visione critica, più matura, nella lettura dei giornali, ma perché li spinge a vivere attivamente il proprio senso civico».
Pompili: «Andremo avanti negli anni» Intervenuto anche il presidente dell’associazione Amici di Spoleto, Dario Pompili: «Innanzitutto è un dovere ringraziare il Comune, la Fondazione Antonini e la Fondazione Carispo per il sostegno che continuano a garantire a questo corso, si tratta di un progetto che porteremo sicuramente avanti nei prossimi anni, cercando di organizzare incontri e percorsi di conoscenza analoghi anche per un pubblico adulto».
