di Chia.Fa.
Rientra dalla messa e si trova un ladro in casa. Attimi di paura per il proprietario di un’abitazione nella prima periferia di Spoleto. L’uomo senza farsi prendere dal panico è, però, riuscito a dare l’allarme e a trattenere per qualche minuto il giovane incensurato di 26 anni. Minuti preziosi che hanno permesso agli uomini del vice questore aggiunto Francesca Peppicelli di recarsi sul posto e individuare a pochi metri dalla casa il 26enne. Il giovane, originario di Napoli ma da anni residente a Spoleto, si sarebbe difeso sostenendo: «Non volevo rubare, ma solo vedere com’era la casa all’interno». La curiosa giustificazione non è naturalmente servita a scongiurare l’arresto per tentato furto, aggravato dalla detenzione di una lama di 13 centimetri. Il ragazzo è in stato di arresto in attesa della direttissima fissata per martedì mattina.
Alla luce del sole Ha deciso di provarci alla luce del sole. Il giovane, sconosciuto alle forze dell’ordine e con una fedina penale immacolata, ha scelto di tentare il furto in un’abitazione dello Spoletino di domenica mattina, certo, evidentemente, di non trovare nessuno all’interno. E infatti il proprietario era uscito per andarsi a sedere tra i banchi della chiesa della frazione e assistere alla funzione. Ma il 26enne deve aver calcolato male i tempi.
Rientra dalla messa e pizzica il ladro Sì, perché pochi minuti prima di mezzogiorno l’uomo è rientrato nell’abitazione ed ha immediatamente notato i segni di scasso su una porta finestra del giardino. Così ha prima chiamato il 113 e poi, con una buona dose di sangue freddo, è entrato in casa. Qui ha subito pizzicato il 26enne che si aggirava tra il salone e le camere da letto alla ricerca di oggetti di valori. Alla vista del padrone di casa l’aspirante ladro è scappato immediatamente. Una fuga breve, brevissima, interrotta dall’arrivo della pattuglia del commissariato.
«Volevo solo vedere la casa» Il giovane, fermato dagli uomini del vice questore Peppicelli, è stato sottoposto a una perquisizione personale che ha permesso di rinvenire una lama a compasso di 13 centimetri. Il 26enne alle precise domande degli agenti avrebbe risposto con il silenzio, salvo poi cedere sostenendo: «Non volevo rubare nulla, ero all’interno dell’abitazione solo per vedere com’era la casa». Una difesa che ha lasciato sorpresi gli agenti che poco dopo hanno arrestato il giovane, attualmente detenuto nelle camere di sicurezza del commissariato, per tentato furto aggravato in abitazione. La direttissima è attesa per martedì mattina.

