Poste

di C.F.
Twitter @chilodice

Si finge maresciallo dei carabinieri e chiama negli uffici postali del comprensorio Spoletino e della Valnerina chiedendo versamenti su carte postepay. Sono tuttora in corso da parte dei carabinieri, le indagini sui tre episodi verificatisi negli ultimi giorni in altrettante filiali i cui dipendenti sarebbero stati telefonicamente invitati dal sedicente militare a compiere operazioni giudicate sospette.

Sedicente carabiniere chiede telefonicamente versamenti In due casi il personale in servizio per un motivo o per un altro non ha eseguito il versamento che l’uomo aveva gentilmente richiesto, spiegando di essere impossibilitato a presentarsi personalmente allo sportello a causa di impegni di servizio. In un piccolo ufficio della Valnerina, però, la presunta truffa sarebbe riuscita, con la dipendente che ha riservato piena fiducia al finto maresciallo e versato nella carta prepagata una somma che si aggirerebbe intorno ai 1.500 euro. Telefonicamente l’uomo aveva assicurato che sarebbe passato in filiale per consegnare le somme, ma a quanto pare di lui non si sono avute più notizie.

Indagini in corso Tutti gli episodi, a cominciare da quest’ultimo, sono stati puntualmente segnalati ai carabinieri che hanno avviato una serie di verifiche per ricostruire l’accaduto. Particolari dettagli allo stato attuale non ne trapelano, ma già nei giorni scorsi a Foligno era stata compiuta una truffa analoga con il malvivente autore dell’imbroglio assicurato a stretto giro alla giustizia dai militari. Anche in questo caso il raggiro è avvenuto attraverso versamenti su postepay, anche se il truffatore si era finto sacerdote ed era riuscito a raggirare un prete vero.