di C.F.
Twitter @chilodice
Scaduto il contratto di locazione della Scuola di Polizia, sindaco atteso martedì prossimo al Viminale per un incontro col ministro Angelino Alfano.
Cardarelli incontra Alfano il 2/12 Mercoledì mattina hanno fatto capolino in Comune i vicesegretari provinciali del Sap, Moreno Elia e Andrea Falcone, per un incontro programmato col sindaco Fabrizio Cardarelli, chiamato a fornire risposte sul futuro dell’istituto di viale Trento e Trieste. Il primo cittadino di fronte ai rappresentanti degli agenti ha contattato telefonicamente il capo gabinetto del ministro Alfano, ottenendo secondo quanto risulta una serie di rassicurazioni sulla delicata partita.
Sap: «Ministero assegni nuovi corsi» Per i dettagli occorrerà attendere ancora una settimana, ma in vista della trasferta capitolina di Cardarelli, Elia e Falcone hanno lanciato un messaggio chiaro: «Serve un riscontro tangibile all’impegno del ministero per la scuola di polizia, nello specifico urge l’assegnazione di nuovi corsi che avrebbero peraltro ricadute economiche positive per molte aziende della città».
Rinnovo affitto o permuta Il nodo da sciogliere, comunque, resta quello del rinnovo del contratto di locazione, per il quale il Viminale ha chiesto una forte riduzione del canone attualmente pari a circa 4 milioni di euro annui, o in alternativa la permuta di beni tra Stato e Idea Fimit, proprietaria del complesso immobiliare che si vorrebbe nuovamente acquisire. Una soluzione, questa, che garantirebbe un futuro decisamente più solido all’istituto di Spoleto che a quel punto archivierebbe definitivamente i periodici allarmi sul rischio di chiusura e si candiderebbe ad affermarsi come una delle maggiori realtà formative per le forze di polizia italiane e non solo. Ma al momento non è chiaro lo stato dell’arte della trattativa tra Viminale e Idea Fimit, che per qualcuno si sarebbe arenata.
Lucidi: «Prima prova politica per Cardarelli» Sulla vicenda è intervenuto martedì mattina anche il senatore Stefano Lucidi (M5s): «Siamo arrivati alla prima vera prova politica per il sindaco Cardarelli che a Roma dovrà confermare alcune promesse fatte, va detto che la questione della scuola di polizia non è liquidabile solo come un problema di affitto dello stabile, ma come scritto nella nostra interrogazione parlamentare ci sono dei retroscena che devono essere ancora chiariti, a cominciare dalle motivazioni che hanno spinto lo Stato a dismettere per 4 milioni di euro la proprietà salvo poi prenderla in affitto».
Trasloco nella scuola di polizia del commissariato Sullo sfondo, ma non troppo, il trasferimento all’interno del complesso immobiliare del commissariato di polizia, attualmente sistemato in locali giudicati più volte inadeguati dagli stessi sindacati. Anche dare l’ok al trasloco degli investigatori sarebbe un segnale tangibile, del resto lo spazio in viale Trento e Trieste non manca.
