Riordino tribunali, anche il sindaco Daniele Benedetti boccia il pacchetto di modifiche presentato dai parlamentari umbri del Pd, Walter Verini e Nadia Ginetti. Dopo il campanello d’allarme suonato da Confcommercio a tentare di frenare la manovra avviata nei giorni scorsi dagli onorevoli democratici è il primo cittadino che in una nota stampa annuncia: «Insieme a tutti gli attori coinvolti metteremo in campo tutte le azioni possibili perché la riforma Monti resti com’è».
Sindaco boccia proposta Verini-Ginetti La rimodulazione delle circoscrizioni giudiziarie presentata alle commissioni Giustizia di Camera e Senato da Verini e Ginetti potrebbe ridimensionare il ruolo assegnato al tribunale di Spoleto dalle disposizioni varate dal governo Monti. E il rischio più significativo è di vedersi sfilare la competenza del territorio Tuderte. «Non condivido in nessun modo – sono state le parole del sindaco Benedetti – la proposta di Verini e Ginetti che in sostanza scompaginerebbe un assetto già approvato che, di fatto, assegna al tribunale di Spoleto un ruolo chiave per la fascia centrale dell’Umbria, per circa 200-250.000 cittadini».
Guerra dei campanili E poi: «Voglio essere altrettanto chiaro su un’altra questione, sento tirare in ballo francamente un po’ troppo spesso l’espressione di guerra dei campanili, soprattutto a scapito di Spoleto e del nostro territorio, motivo per cui insieme agli stessi attori che ci hanno accompagnato in questo percorso di difesa e tutela del tribunale, ordine degli avvocati in primis, metteremo in campo tutte le azioni possibili perché la riforma Monti resti com’è. Faccio un appello a tutta la città e ai suoi rappresentanti politici regionali e nazionali perché ci seguano su questa strada e si esprimano senza tentennamenti».
