I rilievi degli uomini del commissariato (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi e Francesca Marruco 

Sono entrati in due col volto coperto dai passamontagna, hanno minacciato con una pistola la titolare, e hanno svuotato il caveau. All’interno del negozio, al momento del fatto, sarebbe stata presente anche una coppia con un bambino. Non è escluso che qualcuno di loro sia stato legato con delle fascette di plastica, mentre la titolare apriva il caveau e consegnava ai banditi, presumibilmente italiani, il bottino, non ancora quantificato ma comunque ingente.

Le immagini dei rilievi della polizia

Rubato tutto La rapina si è consumata nel tardo pomeriggio di lunedì intorno alle 18 ai danni della gioielleria Aurum, in una zona particolarmente buia del centro civico e commerciale di  San Nicolò. La titolare,  pistola puntata, ha eseguito gli ordini impartiti dai banditi, aprendo rapidamente il caveau  e consegnando tutti i monili in oro e i diversi preziosi custoditi. A quanto ammonti il colpo messo a segno dalla coppia di rapinatori non è ancora chiaro, ma con le feste di Natale alle porte il bottino dovrebbe essere tutt’altro che trascurabile.

Indagini Sul posto sono immediatamente intervenuti gli uomini del commissariato di Spoleto, coordinati dal vicequestore aggiunto Francesca Peppicelli. Gli investigatori hanno raccolto la testimonianza della titolare e pure, stando a quanto risulta, quella di una famiglia, moglie, marito e un bimbo, che si trovava all’interno della gioielleria al momento della rapina. Non è chiaro, al momento, come i banditi siano entrati nel negozio vista la presenza del campanello e della porta chiusa. Non si esclude, dunque, che la proprietaria possa avere, seppure per pochi istanti, visto in faccia i rapinatori che, stando a quanto avrebbe riferito agli investigatori, parlavano correttamente italiano.

Caccia ai banditi Gli uomini del commissariato hanno eseguito una serie di rilievi, ma è presto per dire se si tratta di tracce utili. All’esterno del locale, comunque, è installata una telecamera di sorveglianza che potrebbe aver ripreso tutto. Gli investigatori stanno passando al setaccio l’intera zona.

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2 replies on “Spoleto, rapina in gioielleria: la titolare minacciata con una pistola”

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