La porta forzata dai rapinatori (Foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi
Twitter @chilodice

Per entrare nella filiale della Bps di San Giacomo e rapinarla hanno usato un piede di porco. Un colpo dalla strana dinamica quello messo a segno venerdì intorno alle 16.30 e fruttato ai due malviventi, sembrerebbe italiani, circa duemila euro.

Forzata porta d’emergenza I due, a volto coperto, hanno forzato la porta d’emergenza della banca. Ad assistere alla scena una donna con due bambine che in quel momento stava effettuando un prelievo dal bancomat dell’istituto. I rapinatori alla madre e alle piccole avrebbero detto di non urlare, rassicurandole che non avrebbero fatto del male a nessuno. Una volta dentro, la banca era chiusa già da quaranta minuti abbondanti e oltre al personale allo sportello c’era l’ultima cliente della giornata, i malviventi hanno intimato ai dipendenti di consegnare tutti i soldi, minacciando di estrarre una pistola che, però, non hanno mai mostrato.

Un colpo lampo, non è stato attesa l’apertura della cassaforte, fruttato neanche due mila euro tra banconote e monetine. I rapinatori si sono poi dati alla fuga a bordo di una Fiat Uno grigia, vista oggi aggirarsi in zona, mentre uno dei due qualche ora prima sarebbe perfino entrato per chiedere informazioni. Alcuni testimoni avrebbero, poi, riferito di avere notato i due a poche centinaia di metri dalla banca, in prossimità del passaggio a livello, abbandonare la vecchia utilitaria per salire a bordo di un’altra auto. Ma se la Fiat sia stata ritrovata, al momento, non è noto.

Caccia ai malviventi A dare l’allarme, naturalmente, i dipendenti della Bps. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli uomini del commissariato di Spoleto per i rilievi del caso. La caccia ai due malviventi, che sarebbero italiani, è scattata.