Lascia Perugia il comandante provinciale dell’Arma, Sergio Molinari, che lunedì assumerà il nuovo incarico al Capo di Stato Maggiore del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari. Il colonnello Molinari, per tre anni al vertice di Perugia, ha ricevuto gli applausi dei giornalisti presenti, con i quali ha sottolineato la «collaborazione continua, costante, leale e corretta». I cronisti sono stati ringraziati per la «serietà» e l’«amicizia dimostrata». 

Impegno costante «Perugia è stata un’esperienza eccezionale per la mia carriera – ha detto l’alto ufficiale -. L’impegno è stato costante per mantenere una presenza dei carabinieri viva, capillare e rassicurante. Porto nel cuore i miei colleghi». Molinari ha parlato dei 59 Comuni della Provincia di Perugia e della collaborazione con le altre istituzioni che «qui sono presenti per dare risposte». 

Lotta alla criminalità L’intervento si è dunque focalizzato su alcuni fenomeni criminali che interessano il territorio: innanzitutto i reati contro il patrimonio, in particolar modo furti e truffe agli anziani, che «minano la sicurezza percepita». Quindi ha parlato del traffico di droga («nuove indagini sono in corso») e della devianza giovanile («fenomeno sociale da monitorare, non solo da parte delle forze di polizia»). In questo senso l’Arma ha intensificato gli incontri nelle scuole per promuovere la cultura della legalità attraverso attivià di formazione e informazione. Lunedì arriva il successore.