Un giovane di 18 anni è stato aggredito con un coltello nella notte nei pressi dell’area verde di via Jesi, nella periferia di Perugia. Il giovane è stato colpito più volte al polpaccio sinistro e alla schiena e ha riportato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Sulla vicenda indaga la Polizia.
L’intervento Gli agenti della squadra volante sono intervenuti dopo numerose segnalazioni arrivate al Numero unico di emergenza per una lite tra giovani. Sono pressappoco le 23 di mercoledì quando alcuni presenti notano una massa di ragazzini agitarsi. Poi urla, qualcuno che scappa e, infine, sangue a terra, in più parti. Sono i giorni della festa di Colombella, ma i fatti sono accaduti poco distante, all’interno del parco cittadino.
Ferite Al loro arrivo gli agenti hanno identificato il 18enne che – secondo quanto riferito in una nota della questura – presentava ferite riconducibili a un’arma da taglio. Il giovane ha riferito di essere stato aggredito da un altro ragazzo che, utilizzando un piccolo coltello, lo avrebbe colpito più volte.
La ricostruzione Poco prima dell’aggressione si sarebbe verificato uno scontro tra due gruppi di giovani. Il 18enne, insieme ad alcuni amici, avrebbe tentato di allontanarsi ma sarebbe stato inseguito da uno dei partecipanti alla lite e colpito dopo essere stato raggiunto.
Le indagini Il giovane è stato accompagnato dal personale del 118 in ospedale. Gli accertamenti sono affidati alla squadra mobile di Perugia, impegnata nella ricostruzione della dinamica dei fatti e nell’identificazione del responsabile.

Gruppi Da quanto appreso da Umbria24 si sarebbe trattato di una lite scatenata tra due gruppi, di origini straniere, con ogni probabilità magrebini e albanesi. Le ragioni sono quelle solite, uno sguardo di troppo, una battuta di troppo e le pratiche del branco che finiscono per complicare tutto. Dei due gruppi che si sono resi protagonisti della lite fanno parte anche alcuni minorenni. Sarebbero originari delle zone che vanno da Ponte Felcino a Villa Pitignano. Nella comunità di Colombella la mattina di giovedì si registra sgomento, tristezza, preoccupazione, per un fenomeno che riguarda particolarmente i ragazzini che, purtroppo non è la prima volta che mostra il suo volto peggiore. Chi vive in questa periferia della città conosce queste dinamiche, osserva certe frequentazioni da tempo, si preoccupa per il livello di violenza che in più occasioni esprime.


