Raccolta porta a porta

di C.F.
Twitter @chilodice

Non è praticabile l’ipotesi messa sul tavolo dal presidente della commissione controllo e garanzia Stefano Lisci (Pd) che aveva proposto di restituire ai cittadini 200 mila euro di Tarsu, che il Comune non ha versato a Vus nell’ambito del riconoscimento del debito fuori bilancio inizialmente di circa 700 mila euro e poi rinegoziato a mezzo milione a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di differenziata, a Spoleto ferma al 39.8%.

Impraticabile proposta di Lisci per restituzione Tarsu 2013 di L’elenco dei tecnicismi non è in breve, ma in buona sostanza tra aggravio di costi per il conferimento dei rifiuti a Borgo Giglione (Magione) e altre spese per la gestione del servizio, nella seduta di venerdì i commissari hanno appreso che l’opzione proposta da Lisci non è praticabile. In aula, però, erano presenti anche l’assessore Vincenza Campagnani e il direttore Vus Walter Rossi.

Il porta a porta arriva in centro In questo senso, il mirino si è subito spostato sull’estensione della raccolta porta a porta al centro storico, inizialmente non previsto tra gli obiettivi del piano finanziario Vus. Le interlocuzioni avviate fin da agosto dall’assessore Campagnani sono però approdate alla definizione di un cronoprogramma che dovrebbe portare entro la fine del 2014 alla distribuzione dei contenitori per il porta a porta, che andrà di pari passo con la campagna .

«C’è chi non vuole il tris di secchi» Degni di nota il caso riferito in commissione di cittadini che si sarebbero rifiutati di prendere in casa i piccoli secchi per differenziare i materiali. Tanto Campagnani, quanto Rossi si sono impegnati a lavorare e pianificare il servizio affinché non si ripresentino più episodi analoghi.

Cartelle pazze Tari, sono 1.376 Restando in tema di rifiuti, il Comune di Spoleto ha quantificato in 1.376 i bollettini Tari errati a fronte di circa 16 mila utenze. La grana delle cartelle pazze dovrebbe chiudersi la prossima settimana con l’invio a tutti i destinatari di avvisi di pagamento sbagliati di un nuovo modello F24. Sul sito sempre tra lunedì e martedì sarà possibile consultare l’elenco dei nominativi interessati dal nuovo invio. Salvo ulteriori disposizioni la scadenza per il versamento è fissata al 30 novembre.

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