Quattro intossicati tra cui una 31enne ricoverata a Roma in camera iperbarica. E’ il bilancio di un episodio ancora da chiarire del tutto avvenuto venerdì pomeriggio a Spoleto.
I fatti L’intervento dei vigili del fuoco è stato in un centro estetico cittadino. Quattro persone sono state portate in ospedale per accertamenti dopo che una di loro, una dipendente di 31 anni è stata soccorsa dal 118 per un malore. Le sue condizioni sono state giudicate tali da trasportarla a Roma per essere trattata in camera iperbarica. Le altre tre persone soccorse non sono gravi.
Monossido Sul posto il personale dei vigili del fuoco ha provveduto ad effettuare alcune misurazioni sull’impianto termico e dopo una serie di verifiche con gli esperti nel settore Nbcr, si è riscontrato che i fumi della combustione di una caldaia entravano in una intercapedine e da qui filtravano in particolari condizioni atmosferiche fino agli studi medici dove è avvenuto il malore riconducibile al monossido di carbonio. Sul posto anche i carabinieri che con i vigili del fuoco hanno inibito il funzionamento dell’impianto termico richiedendo al proprietario di eseguire, tramite ditta specializzata, i lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza.
