di C.F.
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Si è piazzata in mezzo alla Flaminia, tra Terni e Spoleto, ha bloccato il traffico e minacciato il suicidio. Poi all’arrivo della polizia, la prostituta italiana protagonista della vicenda, ha aggredito i due agenti, colpendoli con calci e pugni, e danneggiando l’auto di servizio.
Prostituta blocca il traffico e minaccia il suicidio È stata arrestata con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che di danneggiamento, la 43enne residente a Narni, ma originaria di Roma, che ha dato in escandescenza lunedì pomeriggio lungo la statale Flaminia 3, all’altezza del valico della ‘Somma’. Non senza fatica e riportando perfino alcune lievi lesioni, gli agenti sono riusciti a calmarla e accompagnarla in commissariato dove è stata arrestata e sottoposta ai domiciliari. Non sono chiari i motivi per cui la donna abbia minacciato di togliersi la vita.
Arrestata, obbligo di firma e foglio di via Martedì mattina in tribunale il giudice ha convalidato l’arresto e applicato alla donna, con precedenti specifici, la misura dell’obbligo di firma quotidiano negli uffici di polizia di Narni. La Questura di Perugia ha invece emesso a suo carico un foglio di via dal Comune di Spoleto per tre anni. Gli agenti aggrediti dalla prostituta sono stati medicati al pronto soccorso, dove il personale medico ha diagnosticato prognosi di 5 e 6 giorni.
