di C.F.
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Natale amaro per gli operai della ex-Pozzi. Non è bastato neanche l’appello lanciato compattamente dalle sigle sindacali, immediatamente condiviso dal primo cittadino Daniele Benedetti e dall’intera giunta comunale, ad assicurare il pagamento delle spettanze alle tute di blu di Santo Chiodo che, nonostante le rassicurazioni fornite da manager e proprietà, negli ultimi giorni nei conti correnti hanno visto spuntare soltanto metà dello stipendio di novembre, tredicesime neanche a parlarne.
La rabbia in fabbrica E stamattina, quando la situazione è apparsa chiara, nel polo metallurgico la tensione è salita alle stelle con molti operai che hanno abbandonato il proprio posto di lavoro per raggiungere gli uffici dove, stando a quanto riferito, gli sarebbe stato assicurato che entro luned’ sarebbe stato compiuto il mandato di pagamento per l’altra metà di stipendio di novembre.
Forse dopo Natale Ma naturalmente con i tempi di accreditamento le spettanze arriveranno dopo le festività natalizie. Così, calendario alla mano, la rabbia è montata tra le tute blu vittime ormai da anni di una pesantissima crisi aziendale. «Non aver riscosso l’intera mensilità – racconta un lavoratore – non rappresenta un problema solo per il Natale, certo di regali sotto l’albero ce ne saranno pochi, ma a preoccupare sono soprattutto bollette e assicurazioni di cui ancora una volta non riusciremmo a rispettare le scadenze».
