di C.F.
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Non sarebbero dovuti durare più di dieci mesi i lavori di installazione delle reti protettive al Giro dei condotti avviati nel settembre 2012. E, invece, tra gli stop disposti durante la stagione turistica, il parere del naturista e le maglie della rete risultate troppo larghe la passeggiata panoramica che offre scorci mozzafiato della Rocca e del Ponte delle torri non tornerà percorribile prima della fine di gennaio.
Cantiere stagionale L’intervento, costato circa mezzo milione di euro e affidato alla ditta Forti, ha mosso i primi passi tra la fine dell’agosto 2012 e il gennaio scorso, dopodiché gli operai sono tornati al lavoro ai primi di settembre e non termineranno prima di un paio di mesi abbandonati, salvo imprevisti. Si è deciso di procedere così, fanno sapere dal Comune, sia per non interdire il percorso nei mesi di alta stagione turistica, sia a seguito delle indicazione del naturalista che, in un’ottica di tutela della fauna e della flora del luogo, ha suggerito di limitare i lavori alla stagione autunnale e invernale.
Modifica alle reti protettive Ma non solo. Già, perché a quanto pare anche le reti da installare alle pareti rocciose che costeggiano il camminamento hanno richiesto una modifica, come precisa il Comune, tecnica relativa al trasporto in loco e non, come era stato riportato, di restringimento delle maglie risultate troppo larghe.
Elicottero calerà le protezioni Le modifiche del caso sono state eseguite e in settimana, forse già giovedì, un elicottero dovrebbe calare le reti nel prato che si allarga in prossimità degli uliveti, dopodiché di trasporto e installazione se ne faranno carico gli operai che attenderanno a terra e con i mezzi adeguati la conclusione dell’operazione. L’intervento è stato completamente finanziato dalla Regione.
