di C.F.
È saltato per mancanza del numero legale il primo consiglio comunale convocato dopo la lunga pausa estiva e, soprattutto, dopo il rimaneggiamento delle deleghe del terzo rimpasto di giunta. Le opposizioni pochi minuti dopo le 19 hanno, infatti, abbandonato compattamente l’aula lasciando rispondere all’appello la presidenza del consiglio ha registrato la presenza di soli 15 consiglieri di maggioranza, assente in quel momento Marco Rutili (Pd).
L’assemblea nel corso della seduta avrebbe dovuto licenziare la pratica della variazione di bilancio utile a finanziare gli interventi di installazione della segnaletica turistica il cui piano era stato in principio inserito nel Regolamento per l’arredo urbano, al momento al vaglio della Soprintendenza e quindi non ancora approvato. Nelle intenzioni della giunta il capitolo della segnaletica, circa 140mila euro, avrebbe dovuto essere liberato dal pacchetto così da potere procedere indipendentemente dal Regolamento. Ma l’operazione, oltre ad essere osteggiata dalle opposizioni, perplesse su diverse questioni tecniche, non è riuscita. In aula si tornerà lunedì, ancora una volta con lo stesso ordine del giorno.

