Arrestati di nuovo i ladri delle offerte. Sono stati pizzicati martedì pomeriggio dagli agenti del commissariato di Spoleto, allertati dai turisti che stavano visitando il Duomo, i due 46enni di Collazzone noti per rubare con tecniche a dir poco ingegnose le monetine che i fedeli lasciano nelle chiese dell’Umbria.
La tecnica utilizzata in cattedrale prevede l’utilizzo di un metro metallico al quale viene agganciata una scheda telefonica ricoperta di biadesivo che poi, inutile dirlo, viene infilata nelle cassette delle offerte. I due ladri, con un lungo elenco di reati specifici commessi proprio tra santuari e basiliche della regione, sono stati arrestati dagli uomini del vicequestore aggiunto Francesca Peppicelli.
«Meglio che scippare le anziane» Uno dei due era già uscito dal Duomo, mentre l’altro è stato fermato mentre era ancora intento ad armeggiare intorno alla cassetta. La successiva perquisizione personale ha permesso agli agenti di recuperare i 100 euro sottratti alla Curia che, poco dopo, ne è rientrata in possesso. Ai poliziotti i ladri hanno spiegato di non trovare lavoro, nonostante le ricerche che hanno sostenuto di compiere quotidianamente, e pertanto preferiscono rubare le offerte piuttosto che scippare agli anziani la pensione.
Arrestati Ai polsi dei due, naturalmente, sono scattate le manette, l’arresto è già stato convalidato, per loro l’accusa è di furto aggravato. A loro carico è stato anche emesso un foglio di via obbligatorio dal comune di Spoleto valido per tre anni.
