Il San Matteo degli Infermi (foto U24)

Tredici e 24 marzo. Queste le date in cui si svolgeranno le selezioni, rispettivamente per il primario di Chirurgia generale e di Anestesia e rianimazione dell’Ospedale di Spoleto.

Fissate date per selezioni primari Spoleto A renderlo noto è direttamente una nota della Asl Umbria 2 che spiega di aver proceduto all’estrazione dei nominativi dei componenti delle due commissioni lo scorso 17 dicembre. Negli ultimi 40 giorni circa si è proceduto a dare comunicazione agli esperti che saranno chiamati a giudicare i candidati e poi a fissare le due date di selezione: 13 marzo per il primario di Chirurgia, 24 marzo per quello di Anestesia. I camici bianchi in corsa riceveranno in questi giorni le lettere di convocazione. Per l’Asl Umbria 2 dunque «i tempi sono stati quelli necessari per una corretta applicazione delle procedure previste dalla normativa».

Interrogazione di Zaffini (Fd’I) A pensarla diversamente, oltre a numerose associazioni spoletine, anche il capugruppo Fd’I Franco Zaffini che lunedì durante il question time ha presentato un’interrogazione a risposta immediata attraverso cui ha chiesto lumi alla giunta sui «gravi ritardi e i fatti oggettivi per cui la direzione generale della Asl Umbria 2 non ha ancora provveduto ai relativi adempimenti formali, quali azioni intende intraprendere per sanare al più presto i richiamati ritardi e omissioni. Le disposizioni generali – si legge nell’atto del consigliere d’opposizione- stabiliscono che la procedura selettiva debba concludersi entro 180 giorni dalla pubblicazione dell’estratto del bando stesso (ossia il 2 marzo 2015)».

Dario Pompili Mercoledì mattina con una nota stampa è intervenuto in qualità di presidente dell’associazione Amici di Spoleto anche Dario Pompili: «Nel giallo dei concorsi per i primari dell’ospedale di Spoleto,  l’unica cosa che appare certa è, per ora, il protrarsi dei tempi per la normalizzazione dei due reparti. Da mesi si succedono appelli dei nostri associati nonché di altre realtà come City Forum e Tribunale per i diritti del malato, ma anche delle istituzioni, non ultimo il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, i rappresentanti di maggioranza e opposizione che si sono ampiamente espressi. Sollecitiamo gli organi competenti a definire con urgenza l’iter dei concorsi per i primari di Anestesia e Chirurgia, in virtù anche degli enormi investimenti fatti da questa città per l’ospedale di Spoleto attraverso le istituzioni locali (come la Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini”), quelle bancarie (Bps, Carispo e Fondazione Carispo) per sostenere la chirurgia robotica e pressoché tutti i reparti. Voglio ribadire – scrive Pompili – che la legittima aspettativa è finalizzata, in primo luogo, all’interesse dei pazienti che provengono anche da fuori regione e che devono poter continuare a beneficiare di uno dei centri d’eccellenza dell’Umbria, tale non solo per tecnologie ma per la riconosciuta qualità e professionalità del personale».

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