L'ingresso dello Smmt (foto archivio)

di Chia.Fa.

Esplosione nello stabilimento militare di Baiano (Spoleto), la lavoratrice ventiquattrenne giovedì verrà trasferita a Verona. Dovrà essere sottoposta a un intervento chirurgico di oculistica la giovane artificiere che il 22 dicembre scorso è stata gravemente ferita dalla detonazione della bomba a mano Mf2000 su cui stava eseguendo le operazioni di montaggio.

Giovane ferita trasferita a Verona Le sue condizioni restano purtroppo critiche sia per il trauma toracico e facciale che per le ustioni riportate, anche se col passare dei giorni e i trattamenti somministrasi si starebbe stabilizzando. In questo senso i medici dell’ospedale di Terni che hanno in cura M.E., queste le sue iniziali, hanno organizzato il trasferimento in una struttura sanitaria di Verona specializzata in oculistica dove verrà sottoposta a un delicato intervento chirurgico agli occhi. Appresa la notizia del trasferimento, i colleghi della ventiquattrenne di Montefalco hanno indetto in fretta e in furia un’assemblea nel sito militare, dove le produzioni sono ferme fino al 9 gennaio come previsto dalla fermata natalizia, e avviato una prima raccolta fondi per dare un aiuto concreto e immediato ai familiari della giovane, che naturalmente la seguiranno in Veneto.

Esperto di esplosivi e armi al lavoro Disponibilità in questo senso è arrivata anche dai vertici dello stabilimento militare e dalla stessa Agenzia industria difesa, da cui dipende la fabbrica di Baiano, ma intanto le maestranze hanno voluto compiere il primo passo. Il gesto dei colleghi è stato reso noto mercoledì dalla consigliera Maria Rita Dell’Anno che durate la seduta ha invitato i componenti dell’assemblea e della giunta a fare altrettanto. Mercoledì, poi, sono proseguiti gli accertamenti degli inquirenti nel reparto in cui il 22 dicembre è drammaticamente esplosa la bomba a mano. Sull’incidente il procuratore capo Alessandro Cannevale ha aperto un’inchiesta per lesioni colpose tuttora contro ignoti e nominato un esperto di esplosivi e armi da guerra per far chiarezza sulle cause della detonazione che, oltre a ferire gravemente M.E., ha anche scioccato le maestranze di Baiano e l’intera comunità.

@chilodice

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