Piazza Vittoria

È un appello accorato quello che la Confcommercio rivolge al sindaco Fabrizio Cardarelli, invitato ad attivarsi rapidamente per stoppare le scorribande che ormai da tempo si verificano nella centralissima piazza della Vittoria, spesso teatro di liti anche violente tra extracomunitari e, secondo l’associazione di categoria, anche «luogo di spaccio e consumo di droghe».

Degrado e rischi A spingere il presidente Andrea Tattini a chiedere pubblicamente di fermare il degrado della piazza e dei giardini, la scazzottata verificatasi nei giorni scorsi e sedata solo dopo un intervento congiunto di polizia e carabinieri. «La presenza di barboni, alcolisti e spacciatori che mangiano, dormono e addirittura defecano causano un problema, oltre che sociale, anche di ordine pubblico e igienico». Un quadro, questo, che costringe i commercianti della zona ad affrontare situazioni di «evidente ostilità, con i relativi rischi connessi ad ogni iniziativa autonoma».

Appello Non va meglio ai residenti anche loro impegnati in prima linea contro il degrado, ma spesso costretti al pari degli esercenti a battere in ritarata. La misura, quindi, è colma: «È giunto il momento intervenire onde evitare – scrive Tattini – che la situazioni degeneri in conflitti che potrebbero essere rischiosi per la nostra collettività, per questo invitiamo il sindaco, in quanto autorità locale di pubblica sicurezza, a prendere in considerazione seriamente ed immediatamente il problema, informandone le autorità competenti».