di Chia. Fa.
Si era allontanato dalla propria abitazione per raccogliere funghi. Ma non era più tornato. Il corpo del settantenne è stato rinvenuto la mattina di Natale dagli uomini dell’Arma e dai volontari della Prociv nella zona boschiva di Fogliano, frazione di Spoleto, dove l’anziano si recava abitualmente. L’uomo, secondo la ricostruzione, deve essere scivolato e non avendo con sé un cellulare non ha potuto lanciare l’allarme. Il pm Federica Albano ha preferito non disporre l’autopsia.
L’allarme scatta alla Vigilia Il settantenne era stato recentemente sottoposto ad un intervenuto chirurgico all’anca e nonostante la limitata deambulazione giovedì pomeriggio si sarebbe allontano dalla propria abitazione in cui risiedeva autonomamente per raccogliere funghi nei boschi di Fogliano. I familiari si sarebbero accorti della scomparsa del settantenne solo il giorno seguente, alla vigilia di Natale. L’allarme, a quanto risulta, è scattato nella tarda serata.
Le ricerche Gli uomini del capitano Fabio Rufino, sentiti i familiari, si sono subito recati nella zona boschiva dove l’uomo era solito recarsi. Al fianco dei carabinieri si sono immediatamente attivati anche i volontari della Prociv di Spoleto. Le ricerche nella tarda serata del 24 hanno portato al rinvenimento dell’auto che l’anziano aveva parcheggiato e regolarmente chiuso a chiave.
Il ritrovamento Il corpo dell’uomo è stato però trovato solo la mattina di Natale intorno alle 9.30, ai piedi di un dirupo. L’ipotesi degli inquirenti è che l’anziano sia scivolato, forse colto da un malore, nella scarpata e non avendo con sé un cellulare non ha potuto chiedere aiuto. Il pm di turno, Federica Albano, ha preferito non disporre l’autopsia e restituire la salma ai familiari. Probabile però che l’uomo rimasto nel dirupo molte ore, alcune delle quali notturne, non abbia retto il freddo e sia deceduto.

