di Chiara Fabrizi
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«Buco di bilancio», la giunta si affida a Dante De Paolis. E in attesa della quantificazione, licenzia la segretaria del sindaco Daniele Benedetti. È il dirigente del servizio finanziario del Comune di Perugia, nonché commissario ad acta di Gubbio, il super esperto a cui ha chiesto aiuto la giunta per far luce sulla consistenza economica dei crediti insussistenti presenti in bilancio.
La diagnosi la farà De Paolis De Paolis arriverà in città nei prossimi giorni, probabilmente già lunedì, per incontrare sindaco e assessori e prendere in mano le carte da cui, entro 20 giorni, questa al momento la tempistica dettata dal municipio, dovrà tirare fuori la diagnosi contabile e, se ci saranno i margini, anche la cura. Alla relazione attesa, è evidente, sono appese le sorti dell’Ente. Il super esperto non riceverà alcun compenso per la prestazione, ma soltanto dei rimborsi spesa, come previsto da un accordo siglato con il Comune di Perugia. Parallelamente, prosegue anche l’attività di accertamento interna condotta dagli uffici dell’Ente, così come continuano a richiedere documenti i revisori dei conti del municipio.
Licenziata la segretaria del sindaco Dopo il «buco di bilancio», l’ex dg Angelo Cerquiglini ha ammesso la presenza di almeno 750 mila euro di crediti insussistenti, mentre le opposizioni stimano una cifra compresa tra i 3 e i 4 milioni di euro, il Comune ha avviato anche la riorganizzazione della macchina comunale. In un’ottica di razionalizzazione della spesa oltre alla revoca dell’incarico di dg a Cerquiglini, dell’indennità al portavoce del sindaco Fausto Libori e al taglio di due dei sette dirigenti in forze al Comune, per il numero dei vice occorrerà capire quali direzioni saranno accorpate, la giunta oggi ha anche annunciato la riduzione dello staff del sindaco. In altre parole salterà la segretaria del primo cittadino, Marilena Laurenti, dipendente Vus la cui assunzione con un compenso annuo lordo di 41 mila euro aveva scatenato violentissime proteste politiche.
Maggioranza distrutta In vista del riassetto della macchina comunale, inevitabilmente, la giunta incontrerà il personale e i relativi rappresentanti sindacali per i confronti del caso. Mentre per i primi giorni della prossima settimana sarebbe stato calendarizzato il faccia a faccia con le forze di maggioranza, a dir poco in fermento. Tanto al quartier generale dei democratici quanto in casa socialista, gli attriti non si contano, con esponenti che avrebbero voluto la sospensione dell’ex dg Cerquiglini e altri direttamente anche le dimissioni del sindaco. Il quadro politico, inevitabilmente, non è migliore di quella economico finanziario. E l’impressione è che da un momento all’altro all’orizzonte possano materializzarsi scenari nefasti.
SPOLETO, OPPOSIZIONI COMPATTE: «ANOMALIE IN BILANCIO, PRONTO ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI»
Opposizione affila le unghie Nel frattempo le opposizioni continuano a gettare acqua sul fuoco. A parlare venerdì è stato il capogruppo del Terzo polo Sergio Grifoni che ha parlato del «paradosso Cerquiglini, a cui è stato revocato l’incarico da dg ma non da dirigente dell’area finanziaria, anche se naturalmente la giunta non può pensare di scaricargli tutte le responsabilità perché – scrive il consigliere – o sono stati conniventi o sono dei pericolosi dilettanti». Sabato mattina, invece, torneranno all’attacco i consiglieri del gruppo Rinnovamento, che hanno scoperto «buco di bilancio», nel mirino ci sarebbero i rapporti con Vus e le altre partecipate, ma anche trasferimenti regionali e multe.
