©Fabrizio Troccoli

di Chia.Fa.

Badante cinquantenne infedele perde il posto e rimedia una denuncia. E’ stato scoperto quasi per caso il furto aggravato compiuto dalla donna, regolarmente assunta da un anziano di Castel Ritaldi, che soltanto nei giorni scorsi all’ufficio postale si è accorto degli ammanchi.

Badante infedele Circa 3 mila euro il bottino rastrellato dalla cinquantenne di nazionalità macedone che, dopo essersi impossessata di carta bancomat e pin, ha eseguito nell’arco di un mese una decina di prelievi allo sportello automatico, riuscendo a rubare all’ottantaseienne la significativa cifra. Il furto è stato scoperto nei giorni scorsi all’interno della filiale postale, dove l’anziano ha scoperto l’ammanco sul conto, davanti agli occhi dei carabinieri, che in quei minuti si trovavano casualmente all’ufficio postale. La badante infedele, invece, attendeva all’esterno che l’anziano terminasse le operazioni allo sportello, ma a raggiungerla sono stati i carabinieri di Castel Ritaldi. Le indagini del caso hanno in breve fatto emergere le responsabilità della donna, che è stata denunciata per furto aggravato e naturalmente licenziata.

@chilodice

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