Gran parte dei servizi sanitari territoriali traslocheranno all’ex convitto Inpdap San Carlo. La Asl 2 giovedì mattina ha formalmente acquistato per 4 milioni di euro il centralissimo complesso immobiliare, ristrutturato dall’istituzione sociale ‘Cesare e Mina Micheli’ che lo deteneva, in cui prenderanno posto tra le altre il servizio vaccinazioni, la medicina sportiva e il consultorio familiare.
Asl 2 acquista per 4 mln ex convitto San Carlo L’accordo tra l’azienda sanitaria e l’istituzione Micheli chiude un percorso iniziato ormai otto anni fa per centrare l’unificazione dei servizi territoriali in un’unica grande sede di valore storico, appunto l’ex convitto Inpdap. Qui saranno trasferiti anche il centro di salute mentale, il servizio disturbi dello sviluppo e dell’età evolutiva, la direzione del distretto sanitario e l’intero dipartimento prevenzione.
Unificazione servizi territoriali «L’obiettivo dell’investimento – si legge in una nota dell’Asl 2 – è quello di determinare una maggiore integrazione e modalità operative comuni per agevolare i servizi destinati all’utenza e rientra nelle linee guida dettate dalla Regione per un’ulteriore valorizzazione dei servizi territoriali attraverso un cospicuo trasferimento di risorse sul territorio che permette di elevare ancora la qualità dei servizi destinati ai cittadini».
Sandro Fratini «Siamo particolarmente soddisfatti – ha commentato il direttore generale, Sandro Fratini – di aver completato il progetto avviato nel 2008 che prevedeva l’accorpamento dei servizi in un unico edificio all’interno del centro storico della città. I servizi saranno integrati, migliori e, infine, – ha concluso il dg – i cittadini potranno usufruire anche di un edificio non solo funzionale, ma anche di grande valore culturale».
