Il taglio del nastro (foto Fabrizi-U24)

di Chia.Fa.

Dopo dieci anni di attesa l’adeguamento del depuratore di Campo Salese è diventato realtà. Con un intervento da 6.8 milioni di euro, l’impianto della Vus spa ha raddoppiato le proprie potenzialità passando dalle 28mila utenze, che il vecchio depuratore degli anni ’80 poteva assorbire, alle 60mila attuali, affidandosi a quelle che sono state definite «le migliori tecnologie presenti nel territorio regionale». Al taglio del nastro del nuovo impianto, intitolato a Pietro Desantis, storico e infaticabile operaio Vus, c’erano tutti, dal sindaco Daniele Benedetti al presidente della multiutility pubblica Giorgio Dionisi, dal direttore dell’Ati3 Fausto Galilei all’ingegnere Bruno Papini, passando per assessori, consiglieri comunali e primi cittadini di comuni limitrofi.

Autonomia energetica Nel dettaglio l’adeguamento del depuratore di Campo Salese ha portato al raddoppio delle linee di trattamento per gli scarichi domestici, industriali e artigianali, innovando il processo di depurazione e introducendo un sistema per l’equalizzazione e il trattamento delle acque prima pioggia. Non solo. All’interno dell’impianto è stata installata una microturbina da 105 kw che, producendo energia elettrica dal biogas della linea di digestione dei fanghi, garantisce autonomia energetica al depuratore.

Dionisi: «Orgogliosi del depuratore» L’intervento è stato finanziato per 2.7 milioni di euro dallo Stato e per 4 milioni dalla tariffa pagata dai cittadini per il servizio idrico. «L’impianto – ha spiegato Giorgio Dionisi, presidente Vus – adotta tecnologie d’avanguardia che consente di abbattere totalmente gli inquinanti immessi nell’ambiente, siamo pertanto orgogliosi di presentare alla cittadinanza il nuovo depuratore».

Benedetti: «La Vus cambierà» Diverso, invece, il tiro scelto dal sindaco Daniele Benedetti che, dopo avere elogiato l’ampliamento dell’impianto, ha spiegato: «Il sistema Vus per come lo abbiamo conosciuto finora non esisterà più, l’anno prossimo avremo la gara per il gas e tra tre anni quella per i rifiuti, nonostante questo futuro incerto non ci siamo fermati e non dobbiamo fermarci».

Galilei: «Servizio più caro ma ecco i risultati» A toccare il tasto dolente è stato il direttore dell’Ati3, Fausto Galilei: «Sono sempre stati aspramente criticati gli aumenti sui costi del servizio, ma va detto che oggi, dopo dieci anni, la cittadinanza a fronte di lievi rincari può contare su un servizio qualitativamente superiore a quello del 2000». Come a dire, sul fronte acqua la gestione è stata oculata e ha dato i risultati sperati.

Il depuratore intitolato all’operaio Pietro Desantis Un’attenzione particolare, infine, è stata dedicata al dipendente Vus Pietro Desantis a cui l’impianto è stato intitolato. «Per dare la misura della dedizione con cui Pietro lavorava al depuratore – ha raccontato Dionisi – valga solo la pena ricordare un episodio: in punto di morte Pietro ha consegnato alla figlia le chiavi dell’impianto affinché la mattina seguente si presentasse a Campo Salese per aprire la struttura».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.