Il Palatenda di via Laureti (foto U24)

di C.F.
Twitter @chilodice 

Condensa sul parquet del Palatenda, l’arbitro non autorizza la partita di pallavolo. Si sono dovute spostare nella palestra dell’Itis le due squadre giovanili, under 17, Spoleto ospitava Castiglione del Lago, per giocare l’incontro di campionato. Già, perché l’arbitro della Fipav, così come le società, la responsabilità di far correre e saltare gli atleti minorenni su una pavimentazione viscida non se la sono presa.

Squadre traslocano all’Itis E così in fretta e furia è stato chiesto alla squadra femminile che si stava allenando nell’altro impianto di liberare il campo per permettere ai coetanei di disputare la partita, fischio di inizio ritardato di un’ora abbondante. Ma naturalmente il problema resta e si ripresenterà già oggi pomeriggio, quando nella tensostruttura di via Laureti dovranno allenarsi i ragazzini dell’under 13.

Il problema della copertura singola A formare la condensa è l’assenza di un doppio telo di copertura della struttura in acciaio, costata un milione di euro e assegnata alle società sportive da qualche settimana, dopo anni di polemiche intorno a un’opera faraonica lasciata in eredità alla giunta Benedetti, che ha più volte preso le distanze dal discusso intervento.

Inutile il riscaldamento Il problema della condensa, peraltro, non è stato risolto con i recenti lavori di installazione dell’impianto di riscaldamento e raffreddamento, inizialmente neanche previsto nel progetto. Eppure già anni fa i dirigenti delle varie realtà sportive della città avevano paventato lo scenario con cui oggi, dopo tante fatiche per riuscire ad utilizzare la palestra, si trovano a fare i conti.

In arrivo altri danni Impossibile per l’Ente, almeno in questa fase, stanziare altre risorse per eseguire i lavori necessari ad assicurare le funzionalità essenziali dell’impianto che, nel frattempo, rischia di essere ulteriormente danneggiato. Il parquet sistemato all’interno del Palatenda è, infatti, di ultima generazione e quindi particolarmente costoso, peccato che ora, con un inverno ancora tutto da affrontare, rischia di gonfiarsi e far registrare i primi cedimenti. Una soluzione dovrà, quindi, essere trovata.