di C.F.
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Anziana mette in fuga due ladre, di cui una di appena 15 anni. Sono state le grida e la telefonata al 113 della settantenne a permettere agli uomini del commissariato di identificare e denunciare per furto una ventenne nomade ma di nazionalità italiana che insieme alla minorenne lunedì mattina si è introdotta in un palazzo di viale Trento e Trieste.
Anziana mette in fuga ladre Le due con una lastra di plastica semirigida e un cacciavite hanno tentato di introdursi nell’abitazione dell’anziana signora che, insospettita dai rumori, ha osservato dallo spioncino cosa stesse accadendo. Viste le due giovani la settantenne ha lanciato l’allarme e costretto le ladre a fuggire verso la stazione ferroviaria dove sono state fermate dagli uomini del vice questore aggiunto Claudio Giugliano e trovate in possesso degli arnesi di scasso.
Autrice anche di un altro colpo In commissariato, però, l’anziana non è stata in grado di riconoscere con certezza né la minore di nazionalità croata D.V. le sue iniziali, né la ventenne, R.C. le sue iniziali, tanto che solo l’acume investigativo del sostituto commissario Marco Propersi ha permesso di collegare le due giovani ladre a un furto verificatosi pochi giorni prima, sempre in centro città, ai danni di un pensionato e denunciato ai carabinieri. Anche l’uomo come la settantenne aveva messo in fuga due ladre, introdottesi in casa sua mentre era sotto la doccia, ma in quel caso erano riuscite ad arraffare preziosi.
Denuncia e foglio di via Il pensionato in commissariato ha riconosciuto la ventenne che è stata quindi denunciata a piede libero per furto e a suo carico è stata emesso un foglio di via obbligatorio con divieto di ritornare nel territorio del comune di Spoleto per tre anni.
