I carabinieri della compagnia di Spoleto dopo un inseguimento hanno tratto in arresto un giovane albanese per tentato furto in abitazione.
La chiamata L’allarme è scattato intorno alle ore 19:00, quando un cittadino di Campello sul Clitunno, ha chiamato il ‘112’ e ha avvertito la centrale operativa di Spoleto dicendo che due persone travisate stavano compiendo un furto nell’abitazione di un vicino, fornendo anche la descrizione dei soggetti e della macchina utilizzata.
Le ricerche Immediatamente sono state diramate le ricerche alle pattuglie e predisposti mirati posti di controllo lungo le principali arterie e dopo pochi istanti la Fiat Panda di colore bianco segnalata è stata intercettata dai militari di Campello sul Clitunno che hanno provato a fermarla. Il conducente ha accelerato cercando di far perdere le proprie tracce.
L’inseguimento Grazie all’intervento delle altre pattuglie i presunti ladri sono stati costretti a lasciare l’autovettura, che è stata abbandonata in corsa in direzione dei militari, i quali sono riusciti a evitare la collisione. Gli inseguiti si sono dati a precipitosa fuga a piedi nei campi, nei pressi delle fonti del Clitunno. Dopo un breve inseguimento uno dei due giovani è stato finalmente bloccato e tratto in arresto con l’accusa di tentato furto in abitazione in concorso e ricettazione, in quanto la Fiat Panda utilizzata è risultata rubata il giorno precedente in provincia di Terni.
Gli accertamenti All’interno dell’auto, che dopo i rilievi tecnici verrà restituita al legittimo proprietario, sono stati trovati un martello pneumatico utilizzato per commettere i furti, un computer probabilmente provento di furto sul quale sono in corso accertamenti e delle polpette avvelenate utilizzate purtroppo per neutralizzare i cani presenti nelle abitazioni nel mirino dei presunti ladri.
L’arresto L’arrestato, un albanese di 26 anni, residente a Roma, incensurato, è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa della convalida dell’arresto.

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