di Chia.Fa.
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Inchiesta sul «buco di bilancio», procura acquisisce atti documentali dei bilanci 2008 e 2009. Sono tornati in Comune lunedì mattina per mettere le mani su documenti economici più datati, i carabinieri impegnati nelle indagini relative all’iscrizione di crediti insussistenti tra le poste di bilancio.
Il blitz dei militari arriva a poco meno di un mese dal sequestro dei bilanci dell’ultimo triennio, 2010-2012, e dalla notifica dell’avviso di garanzia ad Angelo Cerquiglini, ex direttore generale dell’Ente e responsabile dell’area finanziaria, indagato per falso ideologico in atto pubblico. Come paventato fin dalle prime ore, l’inchiesta della magistratura continua ad allargarsi giorno dopo giorno e al vaglio c’è ormai l’intera contabilità degli ultimi cinque anni 2008-2012, anche se non è escluso che occorrerà scavare ancora.
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La procura scava A richiedere i carteggi relativi ai bilanci 2008 e 2009 sarebbe stato il professor Alessandro Montrone, il consulente a cui si è affidato il procuratore capo Gianfranco Riggio, titolare del fascicolo, per far luce sulle presunte irregolarità. Al lavoro ormai dai primi di luglio, il docente ordinario di Economia aziendale all’Università di Perugia avrebbe rilevato la necessità di risalire alla formazione di alcune poste di bilancio sospette. Secondo alcune indiscrezioni ad accompagnare i militari anche un esperto informatico che avrebbe prelevato documenti digitali dal sistema dell’Ente.
Mercoledì ultimo summit in Comune Mentre la procura prosegue nell’indagine, gli uffici si preparano a chiudere il maxi-riaccertamento scattato alla fine di giugno, dopo l’ammissione dell’ex dg Cerquiglini che, davanti al consiglio comunale, ha confermato la presenza di crediti insussistenti in bilancio. Mercoledì mattina sarebbe stato convocato l’ultimo summit a Palazzo utile, stando a quanto risulta, a tirare le fila sulla ricognizione.
Esito maxi-riaccertamento in Corte dei Conti Martedì, invece, verrà formalmente richiesto un incontro alla sezione regionale Controllo della Corte dei Conti, un passaggio preliminare che gli amministratori vogliono compiere per verificare l’efficacia e la correttezza delle verifiche compiute. Ma anche, è probabile, in vista delle misure che dovranno essere adottate per fronteggiare il «buco di bilancio», la cui consistenza non è ancora stata ufficializzata. Dopodiché inizierà l’iter che porterà l’esito del maxi-riaccertamento all’attenzione della giunta, del collegio dei revisori, della commissione consiliare competente e del consiglio comunale. Mentre all’orizzonte fa capolino la scadenza del 30 settembre, ultimo giorno utile per approvare il bilancio preventivo 2013.
