La commissione (foto U24)

di C.F.
Twitter @chilodice

Sgravi fiscali per i commercianti che apriranno un’attività nei centri storici della città. Prevede riduzioni fino all’80% e con tetto massimo di tremila euro annui su Tasi, Tarsu, Tosap e Imu se l’immobile è di proprietà, il regolamento per le agevolazioni ai nuovi esercizi approvato di misura dalla commissione normativa e presentato in aula dall’assessore al bilancio Carlo Alberto Zualdi su proposta del consigliere Wolfgang Bernelli. 

Ok al regolamento A dare il via libera alle agevolazioni i commissari Tiberi, Alleori, Rutili e Tosti più quello di opposizione Spedalieri, mentre hanno preferito astenersi riservandosi di votare il provvedimento in consiglio Loretoni, Militoni, Profili e il democratico Montesi. Dopo tre settimane di discussione e approfondimento, che hanno portato a una sostanziale modifica dell’impianto originale, l’organismo ha dato il via libera a sgravi fiscali per i primi tre anni alle nuove imprese che si insedieranno non solo nel centro storico cittadino, come previsto fin dal principio, ma anche in quelli delle frazioni classificati come tali da Piano regolatore attualmente annullato.

Agevolazioni Si è deciso, poi, di concedere i benefici anche ai commercianti non residenti in città e con un’età superiore ai 35 anni, eliminando così il vincolo anagrafico inizialmente fissato. In particolare, entro 90 giorni dall’apertura dell’attività si potrà richiedere una riduzione fino all’80% di Tasi, Tarsu, Tosap e Imu che, però, potranno valere al massimo tremila euro annui. Le agevolazioni potranno avere una durata massima di tre anni e risultano da regolamento cumulabili con sostegni erogati da legge nazionale, regionale o fondi comunitari, purché non legate all’avvio di una nuova attività.

Coperture finanziarie Le categorie merceologiche ammesse sono numerose: si va dall’artigianato al turismo, dai locali per la somministrazione di alimenti e bevande al commercio al dettaglio, passando per servizi destinati alla fruizione di beni culturali e tempo libero. Non è invece stata definita la somma che il Comune stanzierà in bilancio per offrire copertura finanziaria alle misure, nelle sedute passate l’assessore Zualdi aveva parlato di una cifra compresa tra 30 e 50mila euro.

Tempi stretti per ok in consiglio Il regolamento dovrà approdare a strettissimo giro in consiglio comunale su cui pende, come per tutti i Comuni al voto, il decreto del ministero dell’Interno che congelerà le funzioni ordinarie delle assemblee rappresentative presumibilmente tra il primo e il 10 aprile.

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