di Iv. Por.
Uno scoppio alle 7.10 in un garage in via Teano a Solomeo ha allertato vicini di casa e familiari di un uomo di 75 anni che stava provando a tagliare un fusto con un frullino. L’uomo è rimasto ferito gravemente.
Lo scoppio I vigili del fuoco hanno accertato che il 75enne, insieme ad un’altra persona, stava tagliando con un frullino un piccolo serbatoio metallico, ma all’interno era rimasto del liquido infiammabile che, con l’innesco delle scintille, ha provocato un’esplosione.
I soccorsi Lo scoppio ha provocato la frattura esposta della gamba destra dell’uomo immediatamente soccorso dagli operatori del 118 e trasportato nella sala emergenze del pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia. La frattura della gamba, già nella prima fase di intervento, è stata stabilizzata sul posto dai sanitari, ma l’uomo dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico dagli ortopedici della struttura complessa del professor Auro Caraffa. Il codice di rientro in ospedale assegnato è grave, ma l’uomo – secondo quanto appreso dall’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera – non è in pericolo di vita. Ad allertare il 118 sono stati, quasi in contemporanea, sia i vigili del fuoco di Perugia che la figlia dell’uomo feriti.
Messa in sicurezza Sul posto i vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei luoghi e delle attrezzature ed alla verifica dei locali non rilevando danni alle strutture. Con l’occasione i vigili del fuoco ritengono «utile ricordare che nell’eseguire operazioni di taglio, saldatura, modifica di recipienti chiusi devono essere effettuate alcune operazioni preventive. Tali precauzioni che sono certamente obbligatorie nei luoghi di lavoro devono comunque essere osservate anche nelle nostre attività casalinghe e nei piccoli lavori del fai da te. Tutte le volte che non si conosce con certezza il precedente uso del recipiente o ancor peggio tutte le volte che si può ipotizzare che sia stato utilizzato per contenere sostanze infiammabili e\o combustibili si deve necessariamente effettuare la bonifica del contenitore con l’immissione di sostanze neutre ed inerti (appositi gas inerti, oppure acqua, oppure sabbia) provvedendo comunque ad areare l’interno degli stessi contenitori aprendo tappi o coperchi. Sono queste banali misure precauzionali che possono evitare il formarsi di vapori infiammabili e\o combustibili che, se innescati da una qualunque fonte di calore o da scintille o fiamme possono essere innescate provocando una combustione ed in molti casi una esplosione con il conseguente verificarsi di danni anche importanti».
