È un 30enne italiano residente a Castiglione del Lago l’autore di un’aggressione ai danni dei carabinieri che si è verificata nella tarda serata di domenica nella zona del comune umbro. Secondo quanto riferiscono i militari, nel corso di un normale pattugliamento intorno alle 23.30 dopo aver notato un’auto in una zona buia e appartata, hanno deciso di fare un controllo. Nella macchina – è sempre la ricostruzione riportata in una nota stampa dei carabinieri – hanno trovato il 30enne che sospettavano avesse appena finito di sniffare della cocaina, tanto che sul cruscotto avrebbero trovato la bustina di cellophane che la conteneva. A quel punto hanno perquisito sia lui che la vettura, senza però trovare droga, ma i problemi sono arrivati quando i militari gli hanno fatto capire che sarebbe stato sottoposto al test per accertare l’assunzione. Il 30enne – riferiscono sempre i carabinieri – ha cominciato a provocare e minacciare i carabinieri, per poi aggredirli con calci e pugni tanto da provocare a un militare la lussazione di una spalla e all’altro un trauma contusivo a un dito. L’uomo è stato arrestato e il provvedimento è stato convalidato. Rimesso in libertà, dovrà obbligatoriamente presentarsi alla polizia giudiziaria.
Precisazioni Secondo quanto riferisce l’avvocato Francesco Gallo, legale dell’indagato, la perquisizione è risultata negativa, il suo assistito non era sotto alterazione da stupefacenti e la sua patente di guida è stata sospesa per soli tre mesi.
