Scene di sesso esplicito sotto gli occhi di tutti. E’ quanto racconta a Umbria 24 nonno Antonio Rossi (nome di fantasia, la sua identità è nota alla redazione), un residente di Ponte San Giovanni che si è trovato a percorrere nel parcheggio sotterraneo della stazione di Fontivegge.
«L’intento era quello di portare mio nipote di 5 anni a vedere il treno. Mi è venuta la malaugurata idea di parcheggiare l’auto appunto nel parcheggio sotterraneo della stazione ferroviaria». «Due persone di sesso maschile stavano svolgendo atti sessuali espliciti davanti agli occhi di tutti, in bella vista per intenderci». Il racconto continua segnalando questa area come zona di degrado utilizzata non solo per appuntamenti di natura sessuale ma anche per frequentazioni indesiderate di altra natura.
«Sono rimasto basito – scrive ancora il nonno – a quel punto ho svoltato con la macchina velocemente, dirigendomi verso l’uscita ma, purtroppo, il mio nipotino ha visto tutto, ho giustificato l’accaduto cercando di sviare il discorso».
«Nei giorni successivi – ancora la lettera – per una mia curiosità sono ritornato constatando che quel parcheggio era ed è un vero ritrovo per incontri sessuali, il tutto giustificato dall’enorme quantità di materiale residuo visto e trovato in terra. E’ a mio avviso un degrado vergognoso».




