Trasferte del sesso estremo tra l’Umbria e le Marche. C’erano anche facoltosi imprenditori umbri tra i clienti di un giro di prostitute slovacche, anche minorenni, attive ad Ancona e provincia. A scoprirlo la squadra mobile della questura del capoluogo marchigiano, diretta dall’ex capo della mobile di Perugia Giorgio Di Munno.
Sesso estremo Le giovani straniere venivano reclutate in Slovacchia e, con la violenza, “preparate” a soddisfare i clienti anche con prestazioni di sesso estremo. Tra di essi uomini facoltosi della zona ma anche umbri ed emiliani, disposti a pagare cifre importanti, quasi in toto incassate dai protettori. La polizia ne ha individuati e fermati tre: M.S., 32enne di Recanati e due ragazze slovacche (S.V. e K.B. entrambe di 26 anni). Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Altre tre persone italiane sono state denunciate per favoreggiamento.
Siti internet Le prestazioni sessuali venivano pubblicizzate attraverso alcuni siti internet e si svolgevano all’interno di diversi appartamenti, tra cui uno a Numana e due a Piano San Lazzaro (Ancona). Le ragazze venivano periodicamente rimpiazzate.

