Alex Zanardi è morto. Mondo dello sport in lutto per la morte del pilota anche di Formula1 e campione del paraciclismo, disciplina che gli è valsa quattro medaglie d’oro ai Giochi paralimpici di Londra 2012 e quattro a quelli di Rio 2016, oltre dodici titoli ai campionati mondiali su strada. Alex Zanardi è morto il primo maggio, all’età di 59 anni e a quasi 6 anni dal quel terribile incidente in Val d’Orcia nel Senese, quando alla guida della sua handbike è entrato in un contatto con un camion.
Nella strategia chirurgica, tanto complessa e delicata, che il personale sanitario del Santa Maria delle Scotte di Siena adottata per gestire Alex Zanardi dopo il gravissimo schianto del 19 giugno 2020, si è inserita anche l’esperienza e l’innovazione tecnologica di un’azienda di Perugia. Umbria24 all’epoca ha rivelato come i chirurghi dell’ospedale toscano si siano avvalsi della 3Dific, società umbra nata come spin off universitario, che opera da tempo nella stampa 3D per la medicina, per procedere alla ricostruzione cranica dell’ex pilota. Dall’incidente in Val d’Orcia, però, sulle condizioni di Alex Zanardi è calato un lungo silenzio, interrotto oggi con la notizia peggiore. Addio campione coraggioso.
