di Chiara Fabrizi
Maxi sequestro di cocaina in Umbria. La Guardia di finanza ha arrestato un pizzaiolo folignate di 46 anni trovato in possesso di complessivi 65 chilogrammi di polvere bianca che tagliata avrebbero potuto fruttargli fino a 6 milioni di euro. Dovrebbe trattarsi del sequestro più ingente di cocaina mai effettuato in Umbria. La maggior parte della droga è stata trovata in un ristorante pizzeria di Foligno, dove il 46enne viveva.
L’uomo, che risultava incensurato, è stato arrestato e portato in carcere a Capanne, dove resta a disposizione della Procura di Spoleto. I panetti erano contrassegnati con alcuni simboli: Lacoste, Ferrari e una stella a cinque punte. Sequestrato il cellulare e altri dispositivi nelle disponibilità del pizzaiolo per tentare di ricostruire la fonte di approvvigionamento di un simile quantitativo di droga e anche i contatti sul territorio, a cui si ritiene che fosse destinata la cocaina.
VIDEO: QUASI MEZZO QUINTALE DI COCAINA IN PIZZERIA
In base a quanto riferito dalle autorità, il soggetto è stato notato nella tarda mattinata di giovedì 30 gennaio procedere con un’andatura sospetta lungo la statale Flaminia all’altezza di Spoleto, verosimilmente tornava da Roma, ed è quindi stato seguito. L’automobilista col carico di cocaina ha guidato, a tratti anche a elevata velocità, fino a un garage sotterraneo nella zona Nord di Foligno e qui è scattato il controllo. I primi 15 chili di cocaina suddivisi in panetti sono stati trovati in un doppio fondo artigianale realizzato sotto il sedile posteriore dell’auto. La perquisizione è stata estesa al garage e a altri locali nelle disponibilità del corriere della droga e in un primo momento sono spuntati altri 7 chili. A quel punto si è passati a setacciare, la sua abitazione, un casolare e un ristorante-pizzeria e qui è stata trovata l’intercapedine con altri 43 panetti di cocaina da un chilo ciascuno.



