di C.F.
Un ferito, l’A12 chiusa per alcuni minuti e almeno due pulmini pesantemente danneggiati. Questo il bilancio degli scontri tra gli ultrà di Perugia e Lucchese che si sono verificati domenica pomeriggio in A12, all’altezza dell’autogrill Versilia. Il ferito sarebbe un tifoso della Lucchese che avrebbe preso un colpo violento in testa e sarebbe stato obbligato a ricorrere alle cure del vicino pronto soccorso: è ancora ricoverato in osservazione.
L’ipotesi è che gli ultrà delle due squadra di serie C si siano dati appuntamento in quella stazione di servizio autostradale, dove entrambi i gruppi di violenti sarebbero transitate per seguire le rispettive squadre, entrambe impegnate in trasferta in Liguria. Meno verosimile l’ipotesi di un incontro casuale in autogrill sfociato in scontri.
Nelle immagini circolate sui social e sulle app di messaggistica si vedono almeno un centinaio di persone, gran parte delle quali a volto travisato da caschi, cappucci e sciarpe, darsele di santa ragione tra lo svincolo di uscita dell’autogrill e la stessa autostrada. Gli incidenti sono durati 10-15 minuti.
Alcune clip mostrano ultrà scappare tra i campi, altre giovani che con mazze e spranghe alla mano si avventano contro due pulmini con ultrà a bordo, non è chiaro se del Perugia o della Lucchese, mandando in frantumi vetri e fanali, mentre i conducenti dei due mezzi tentano di mettere in moto e scappare, riuscendoci non senza difficoltà.
La Digos di Lucca ha già provveduto ad acquisire tutte le immagini disponibili, comprese quelle dell’autogrill Versilia, mentre gli uomini della polstrada intervenuti in A12 hanno in mano le targhe di diversi veicoli, pulmini compresi, a bordo dei quali viaggiavano gli ultrà. Attesi i provvedimenti conseguenti. L’obiettivo è quello identificare coloro che hanno partecipato alla rissa e procedere poi coi Daspo e con le denunce.
