Rinviata al prossimo 8 luglio l’udienza relativa all’incidente probatorio chiesto dalla Procura di Terni nell’ambito della nuova recente indagine aperta sulla scomparsa di Barbara Corvi. Il caso risale al lontano 2009, la donna, di Montecampano di Amelia, allora 35enne, svanì nel nulla.

Pochi giorni dopo la scomparsa, ai figli della donna arrivarono delle cartoline da Firenze, sulle quali non fu però riconosciuta la calligrafia di Barbara. Chi le scrisse? Chi le inviò. Da sempre ritenute tentativo di depistaggio, oggi è su quella che la Procura si concentra, facendo leva su più moderne tecnologie forensi a disposizione. Un genetista in particolare sarà incaricato di rilevare tracce biologiche che verranno poi confrontate con i profili genetici di tre persone: Roberto e Maurizio Lo Giudice (marito e cognato della scomparsa), indagati per omicidio e occultamento di cadavere, ma anche con quello di un uomo di Amelia che al tempo aveva una relazione con donna. L’accertamento in questione avrà carattere di incidente probatorio.

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