Sabato pomeriggio alla basilica di Santa Maria degli Angeli, l’Ordinario militare monsignor Vincenzo Pelvi e il vescovo di Assisi Domenico Sorrentino, è stata officiata una santa messa per l’affidamento degli orfani dell’Arma alla Madonna degli angeli. «Per il suo profondo significato morale e religioso – informa l’Arma in una nota -, la funzione religiosa ha visto la partecipazione di credenti e fedeli da ogni parte di Italia, che si sono andati ad aggiungere alla consueta cornice di pellegrini». A seguire, alla presenza del comandante generale dell’Arma dei carabinieri, il generale Leonardo Gallitelli, del comandante dell’Interregionale Podgora, il generale Tullio del Sette, del presidente dell’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma dei carabinieri, il generale Cesare Vitale, e dei vertici del Comando legione carabinieri Umbria, la banda dell’Arma si è esibita davanti a duemila persone. Il repertorio , chiuso dall’inno nazionale, è spaziato da pezzi di musica sinfonica a e operistica ad altri decisamente più popolari.
La cerimonia All’evento, promosso dal Cobar Umbria (l’organo di rappresentanza militare dei carabinieri della regione) e dal moto club «CCMotorday», hanno anche partecipato centinaia di motociclisti da ogni parte di Italia. Il ricavato del concerto di beneficenza ha permesso di assegnare numerose borse di studio agli orfani dell’Arma dei carabinieri della regione, ma anche di altre parti d’Italia. Oltre alle numerose autorità locali, dalla presidente della Regione Catiuscia Marini, il sindaco di Assisi Claudio Ricci, il presidente della Corte di Appello di Perugia Wladimiro De Nunzio, il sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci e il procuratore capo del tribunale di Perugia Giacomo Fumu, alla cerimonia ed al concerto hanno preso parte Emanuela Becchetti, vedova dell’appuntato Donato Fezzuoglio, la vedova dell’appuntato scelto Tiziano Della Ratta (ucciso lo scorso 27 aprile a Maddaloni nel corso di una rapina) e la sig.ra Martina Giangrande, figlia del brigadiere dei carabinieri ferito gravemente nell’attentato del 28 aprile scorso di fronte Palazzo Chigi.
