di Iv. Por.
L’ex assessore alla Sanità Maurizio Rosi è indagato nell’ambito dell’inchiesta Sanitopoli per abuso in atti d’ufficio e falso ideologico. La notizia è stata pubblicata da La Nazione. Rosi è stato ascoltato dal procuratore Giacomo Fumu e dai sostituti Sergio Sottani e Mario Formisano.
In procura L’ex assessore tifernate si è recato in procura accompagnato dal suo legale, Luciano Ghirga. Al centro delle contestazioni c’è una delibera regionale del 2009 relativa all’assunzione di alcuni infermieri e medici, delibera che riporterebbe alcune cancellature a penna e sarebbe rimasta “aperta” per troppo tempo. Rosi è stato assessore alla Sanità per i cinque anni del secondo mandato della presidenza di Maria Rita Lorenzetti.
Le dichiarazioni di Rosi In una nota diramata dal suo avvocato Luciano Ghirga, Rosi rende noto che «è stato sentito dalla procura della Repubblica di Perugia quale indagato per abuso in atti d’ufficio e falsità ideologica, relativi ad una delibera della giunta regionale sulle autorizzazioni richieste dalle Asl alla Regione Umbria. Maurizio Rosi – si legge ancora nel comunicato – ha negato radicalmente ogni profilo di illecità del proprio operato e di quello dell’intera giunta regionale ribadendo la legittimità degli atti adottati e gli ottimi risultati della Sanità umbra, correlati alle esigenze di bilancio. Maurizio Rosi nel mantenere il doveroso riserbo istruttorio, intende manifestare la propria fiducia nell’operato degli organi inquirenti e ribadire la propria estraneità ai fatti contestatigli».


LEGGETE LE DICHIARAZIONI DI ROSI SUL SOSTEGNO DEI DISABILI GRAVI ,E’ SCANDALOSO .
L’ARTICOLO E TRATTO DALLO STESSO SITO DELLA REGIONE UMBRIA
E’ STATA LA STESSA GIUNTA INSIEME AI SINDACATI A VOLER ELIMINARE L’ASSEGNO DI CURA
http://www.consiglio.regione.umbria.it/informazione-e-partecipazione/2010/01/26/question-time-4-umbria-gli-ultra-sessantacinquenni-sono-192
LA MAGISTRATURA FARA’ CHIAREZZA !
Gli amministratori della cosa pubblica, quando sono di sinistra, sono innocenti per definizione.