Un protocollo per la sicurezza informatica dell’Usl Umbria 1 è stato siglato stamani tra l’azienda sanitaria e la polizia postale. Il patto – è stato detto in questura a Perugia – è «finalizzato alla più ampia azione di prevenzione e contrasto dei crimini sui sistemi informatici» compresi gli «attacchi di natura criminale e terroristica». «La convenzione – ha detto il questore Giuseppe Bisogno – si inserisce nell’azione di difesa dei presidi sensibili come, appunto, quello sanitario». Il dg dell’Azienda sanitaria Usl 1, Andrea Casciari, ha sottolineato l’«importanza dell’intervento» mentre il vice questore Anna Lisa Lillini ha spiegato che la polizia postale «ogni giorno riceve numerosi alert su sistemi informatici vulnerabili. La sanità pubblica gestisce dati ultrasensibili».
Sanità, la polizia protegge i dati sensibili dei malati dagli attacchi criminali
