Due perugini in manette per il furto di 120 chili di rame. È stata la segnalazione di un cittadino vigilantes a permettere ai carabinieri di San Venanzo e Deruta di acciuffare i due ladri che martedì sera, facendo anche parecchio rumore, erano riusciti a sottrarre l’ingente quantitativo di rame da un cantiere.
Cittadino vigilantes Il cittadino al 112 ha segnalato la presenza di un’Alfa Romeo 159 e una volta arrivati sul posto i militari hanno notato l’auto allontanarsi in direzione Marsciano a forte velocità. A quel punto le centrali operative di Orvieto e Todi hanno disposto subito una fitta rete di controlli stradali, grazie alla quale una pattuglia della stazione di Deruta è riuscita a fermare il mezzo in questione.
Rubano 120 kg di rame I due uomini uomini sono stati quindi identificati in un bidello di 41 anni ed un disoccupato di 45, entrambi residenti a Perugia e già noti alle forze dell’ordine. All’interno dell’Alfa Romeo i carabinieri hanno trovato un consistente quantitativo di tubi in rame, risultato poi del peso complessivo di 120 chili. I due soggetti fermati hanno tentato di giustificarne il possesso sostenendo di averlo prelevato dall’abitazione di un loro parente.
Arrestati Le verifiche del caso hanno permesso di accertare che il materiale prezioso, n realtà, era stato poco prima rubato nel cantiere edile di San Venanzo. Da qui all’arresto il passo è stato breve, per loro l’accusa è quella di furto in concorso aggravato. In attesa dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria, i due sono stati ristretti ai domiciliari.
