Truffa ai danni dello Stato e false attestazioni a pubblico ufficiale. Sono queste le accuse a carico di cinque cittadini extracomunitari che, secondo la polizia del commissariato di Città di Castello, hanno dichiarato falsi luoghi e indirizzi di residenza per godere di benefici amministrativi ed economici. La scoperta è stata fatta grazie ai controlli amministrativi fatti dagli agenti in vista del rilascio del permesso di soggiorno e in seguito ad una serie di anomalie. Secondo quanto accertato dalla polizia, i cinque da mesi non risiedono fisicamente dove avevano dichiarato, cioè a San Giustino e, in più, sono risultati diversi canoni di affitto non pagati. Vicino ad alcune abitazioni controllate poi sono state trovate sette macchine in stato di abbandono, di proprietà di altri extracomunitari residenti in città. I cinque, quattro marocchini e un tunisino, sono stati denunciati alla procura della Repubblica di Perugia. Dall’inizio del 2015 l’Ufficio immigrazione del commissariato ha scoperto 11 false residenze di altrettanti cittadini extracomunitari.
San Giustino, dichiarano falsi luoghi di residenza per ottenere benefici: cinque denunciati
