Dopo giorni di indagini ed attività informative i carabinieri della compagnia di Todi hanno posto fine all’attività della banda dedita alla consumazione di furto nelle abitazioni ed esercizi commerciali. A seguito dell’attività svolta i militari della stazione di Deruta sono riusciti ad individuare il covo della banda di cittadini stranieri che nei decorsi giorni aveva messo a segno alcuni furti ai danni di abitazione ed esercizi commerciali della provincia.
Il blitz L’attività è culminata nel pomeriggio di ieri con il blitz all’interno di un appartamento di Perugia che il sodalizio criminale aveva scelto come base logistica. A seguito degli accurati controlli effettuati all’interno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto numerosi attrezzi da scasso e della refurtiva proveniente dall’abitazione di un cittadino inglese svaligiata a Pozzuolo Umbro lo scorso agosto, tra telefoni cellulari, macchine fotografiche ed apparecchi informatici di ultima generazione (I-PAD).
Facevano buchi sui muri Rinvenute anche bombole di acetilene per fiamma ossidrica nonché apparecchi divaricatori utilizzati per consumare furti negli esercizi commerciali. Le indagini hanno permesso di stabilire che i malviventi utilizzavano il modus operandi cosiddetto del “buco”, ovvero effettuavano dei piccoli fori sui telai degli infissi per poi aprirli ed accedere negli immobili in tempo di notte, quando i proprietari riposavano.
Tutti in carcere Per i quattro cittadini albanesi, due 30enni, un 45enne ed un43enne, facenti parte del sodalizio criminale e trovati all’interno dell’abitazione è scattato immediatamente il fermo per il reato di ricettazione ed a seguito degli accertamenti di rito tutti i soggetti sono stati portati in carcere.

