Diciannove computer per un valore di oltre 15 mila euro e pure i 300 euro nella pancia dei distributori automatici di cibo e bevande: questo il bottino messo insieme da due ladri e da un loro complice, tutti ventenni di Bettona e Bastia Umbra denunciati per furto aggravato dalla polizia di Assisi. I tre, secondo quanto ricostruito dagli agenti, nella notte tra il 16 e il 17 gennaio scorso mettono nel mirino una scuola di Montevarchi dopo averla studiata su internet. Qui vedono che l’attrezzatura, specialmente per quanto riguarda i computer, è ricca, e così decidono di saltare su un treno e di raggiungere la cittadina toscana. Nella notte entrano, rubano dieci iMac e nove Acer TravelMate, tutti quasi nuovi, e le monetine dai distributori automatici.
Le indagini Un bottino oltre le loro aspettative, impossibile da trasportare in treno e così, allo scopo, chiamano un loro amico, un 23enne di Bastia che con l’auto dopo poco li raggiunge per aiutarli nel trasporto. All’interno della scuola però i due, un bettonese di 22 anni e un bastiolo di 21, lasciano quelle che gli investigatori chiamano «labili tracce», ma sufficienti a mettere la polizia di Montevarchi sulla strada che porta ad Assisi. Qui i poliziotti del commissariato prima identificano i due ladri e il loro complice e poi trovano indizi che li inchiodano.
