di En.Ber.
Si celebra davanti al giudice monocratico di Perugia, Marino Albani, il processo a un ex dipendente della Olivi Gas Spa di Tavernelle (Panicale) accusato di aver rubato denaro dalla cassetta di sicurezza dell’azienda. Il furto è avvenuto nel novembre 2019. Un 54enne di Piegaro viene accusato dalla Procura di essere entrato negli uffici amministrativi della società per «impossessarsi di 1.850 euro prelevati dalla cassetta portavalori» che si trovava «in una cassettiera chiusa a chiave».
La denuncia Ai carabinieri, il titolare, Mauro Olivi, aveva spiegato che «ammanchi di soldi non si erano mai verificati nella sua azienda» finché, un giorno, in seguito alla sparizione di quei 1.850 euro aveva deciso di installare una telecamera che nei giorni successivi avrebbe ripreso un «ignoto ladro» che avrebbe fatto sparire altri 260 euro: «Un uomo di corporatura e altezza media, vestito con giacca rossa impermeabile e cappuccio che gli copre tutto il viso. Non riconosco in questo uomo nessuno di mia conoscenza – aveva messo a verbale Olivi in caserma – in quanto è poco identificabile. Non ho al momento appurato alcuna forzatura alla porta di ingresso degli uffici, credo che l’ignoto ladro abbia in possesso la chiave di ingresso dei miei uffici». Per il primo furto, quello dei 1.850 euro, è sotto processo l’ex dipendente. Olivi, parte civile nel procedimento, è assistito dall’avvocato Gianluca Bisogno.
